Sognare per cambiare

Fotografia Europea quest’anno parla di cambiamento. Cosa c’entrano i miei ritratti sdraiai? C’entrano c’entrano…intanto sdraiarsi costringe a cambiare prospettiva, si passa dal guardare ciò che rientra nel nostro campo visivo, a ciò che sta in alto. Il respiro si allarga, le membra si distendono e si è pronti a sognare. Senza sogni grandi, impossibili, arditi, non c’è cambiamento, non c’è rivoluzione. Nuove storie, nuove epoche, nuovi amori nascono dal coraggio di immaginare altro; quello che prima non c’era, l’impossibile, l’indicibile, l’inimmaginabile.

Questi sono i nove soggetti scelti per l’esposizione di FERE2013. Ci sono sogni di bambini, sogni d’amazzonia, sogni di vaffanxxxo, sogni di seta, di panna e di mare…

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