Dentro il cuscino c’è della trippa con le fagiolane.

Dentro il cuscino c’è la trippa con le fagiolane.
E ci sono tantissime acciughe al verde, che però – miracolosamente – non ungono.
Ci sono parecchi valori bollati di barbera.
C’è “Un sabato italiano” di Sergio Caputo.
Ci sono tutti i libri di Fruttero e Lucentini in economica (così sono più morbidi).
C’è la mattina del primo giorno di vacanza.
Ci sono tutti i racconti per ragazzi (e pure quelli per adulti) di Roald Dahl.
C’è un tavolaccio sotto le frasche nelle Langhe, nel Chianti, a Frascati.
Ci sono i buchi nella sabbia di Ernesto Ragazzoni.
C’è un pranzo di matrimonio in Puglia.
C’è una bella maratona horror in una notte di temporale.
Ci sono diecimila cene con gli amici.
Ci sono i bambini che giocano e si graffiano le ginocchia e io che lascio correre.
C’è un panino con la milza fatto da Rocky dopo una notte d’anarchia alla Vucciria.
C’è un cartoccio di farinata.
Un cuoppo di baccalà.
Un vassoio di cozze.
C’è l’aria della notte di giugno, sul balcone.
C’è la pace che cala sulle palpebre – come una polverina magica – prima di dormire.
Sogni d’oro.
Luca Iaccarino
Questa voce è stata pubblicata in About Food. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.